La mia prima gara ufficiale si è svolta sul conosciuto circuito di Monza, con le Lamborghini Gallardo, vetture da 310 km/h, capaci di 4,1 sec da 0 a 100 km/h.
Il weekend di gara di una competizione online si riduce tutto in poche ore: la pista ha aperto alle 21.00, 30 minuti di pratica, 10 minuti di qualifica, 10 minuti di warmup e infine la gara con la durata di circa 45 minuti.
Mi interessava solamente arrivare in fondo alla gara senza causare incidenti e cercando di capire il livello degli avversari. E' stato molto bello notare subito una grande serietà e competitività in tutti, alla partenza eravamo in 15 piloti tra italiani, un inglese, un canadese e un norvegese.
Con un buon giro in qualifica vicino al mio limite, ho strappato la nona posizione, in gara dovevo solo cercare di mantenerla per arrivare a fondo gara e guadagnare i punti che mi serviranno poi per gareggiare in gare e leghe più importanti. Così è stato. Fin dal primo giro, ho duellato con il canadese Bueno, molto più veloce di me ma autore di una brutta qualifica. Mi ha infilato all'Ascari nel primo giro trovando proprio poca resistenza da parte mia.... Ho poi sfruttato qualche errore degli altri piloti per guadagnare qualche posizione, cercando per conto mio di fare una gara regolare e senza sbavature. Solo un piccolo testacoda alla prima variante: è veramente molto difficile mantenere la concentrazione per una gara intera, soprattutto quando si guidano bolidi del genere, ma è anche per questo che la soddisfazione al traguardo è davvero tanta.
Alla fine un sesto posto guadagnato, ma soprattutto la convinzione di aver scoperto il modo più vicino per realizzare il sogno di competere in una gara di guida.
A presto per il racconto delle altre gare fino ad oggi.
- Pensi di avere un limite, così provi a toccare questo limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po' più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e grazie all'esperienza. Puoi volare molto in alto.
- Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita.
Ayrton Senna
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